OTTOBRE 2007 SELEZIONE PER IL MONDIALE FMBB IPO 3

VINCITRICE ALESSANDRA GORDINI CON TETI LA MASCHERA DI FERRO (98-92-97) CAC-CACIT

Parlando di ‘utilità e difesa’ e, precisamente, di selezioni per il Mondiale Belga, non potevamo evitare di chiedere alla nostra coppia di atleti, vincitori del titolo di Campione Italiano 2007, due parole sulla loro gara.

Ciao Alessandra, ciao Tina, mi fa sempre un’enorme piacere parlare con voi, e di voi, per ciò che riguarda questo sport. Negli ultimi anni sono cambiati molto i personaggi delle gare I.P.O., tanti si sono affacciati alla regina delle discipline cinofile con umiltà e tanti con boria… tralasciando i perché e i per come delle brutte persone, vorrei soffermarmi sui binomi come te e la tua Tina.

Tocco per un attimo la precedente competizione che vi ha visto componenti della rappresentativa Italiana al Mondiale di Francia, per raccogliere un attimo di riflessione sui terribili incidenti accorsi ad alcuni dei vostri cani…

 

 

Torniamo alla bellezza dello sport!

Finalmente ho visto i filmati di questa selezione, sono rimasta colpita dei progressi della piccola Tina… sembra che la brutta esperienza di Francia non l’abbia segnata minimamente e di questo sono contenta… e se posso dirla tutta, guardando le immagini, che gentilmente hai messo a disposizione della Sezione “Alfa”, trovo Tina maturata moltissimo nella sezione “C”, e sempre più brillante nella sezione “B”… si, è vero, nella condotta ogni tanto le scappa un saltello… ma come è possibile contenere tanta vitalità?… da qualche parte un po’ di freschezza deve uscir fuori!Quanti anni ha, ora, Tina?... quattro?... cinque?...Alcuni anni fa, più o meno nel 1994, un caro amico mi disse: ‘non puoi vedere il risultato del tuo lavoro con il tuo cane, prima ch’egli compia i cinque anni di età… è quella la data in cui matura… fino ad allora dovrai lavorare con pazienza, cercando di creare con lui un rapporto di fiducia e di rispetto, dovrai lavorare cercando nella sua natura… dovrai imparare a respirare con lui…’Di queste parole ho sempre fatto tesoro, non ringrazierò mai abbastanza Carmelo Sesto – un caro amico vero, sincero – di quel che mi ha trasmesso…Fino al momento in cui non ho incontrato te e la tua Tina, rarissimamente, avevo visto binomi che trasmettessero quel meraviglioso legame… l’emozione che trasfondi è contagiosa… cammini impettita, cerchi di sedare la trepidazione dei vostri sensi, ma il legame fra il vostro binomio traspare ad ogni passo… in questi pochi mesi, Tina è cresciuta!Quando vi ho visto lavorare, un paio di anni fa, Tina era una cagnina che già irrompeva nei campi di gara, ma quella sua irruenza era dettata completamente dalla sicurezza?… era un po’ imprecisa negli esercizi di obbedienza (piccole cose che solo agli occhi degli esperti sembrano gigantesche) e negli attacchi stentava un po’ nei lascia… Tina, da quel periodo ad oggi, sembra sia passata da una fase di insicurezza, dove molto la sostenevano i nervi, ad una fase di tranquillità, rasentando addirittura una certa non curanza in quel che faceva, con questo non voglio dire che non si impegnava nel lavoro, ma una certa superficialità forse la mostrava… nel Campionato Italiano di razza, già era vivo il cambiamento, poi avete vissuto l’esperienza del Mondiale e qualcosa è cambiato. Tina ha tirato fuori la grinta!... anzi, entrambe avete tirato fuori la grinta… conoscendovi, penso che lo stress di qualche tempo fa e l’insicurezza mostrata, forse non era unicamente di Tina… voi due viaggiate in tale sincronia, che mi viene più facile pensare che lo sviluppo che c’è stato, sia della coppia… avete passato insieme, le inevitabili fasi della crescita… crescita necessaria per uscire dal bozzolo in maniera eccellente.Il vostro binomio è una coppia solo all’apparenza, nella realtà dei fatti, siete un’unica entità dalla quale esce un unico sentimento, siete la fusione delle vostre sensazioni più naturali, e questo è più forte e più valido di cento metodi e di mille consigli… la conoscenza degli esperti può poco al confronto con l’armonia dei sentimenti… se penso a te e a Tina, sempre di più credo che, l’una senza l’altra non ha ragione di esistere

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Alessandra: Chi ci conosce sa che io e Teti (per me Tina) siamo legate da un rapporto costruito negli anni,5 per l’esattezza,e che con il tempo e il lavoro costante e quotidiano possiamo intenderci anche solo con uno sguardo.I cani comunicano fra di loro attraverso una serie di posture e atteggiamenti,piccoli sussurri che non arrivano alle nostre orecchie…i sensi costantemente tesi a percepire le necessità del branco e,soprattutto,del leader di questo. Credo sia per questa entusiastica necessità di collaborazione che il nostro compagno a 4 zampe voglia a tutti i costi portare a termine il lavoro di pista,obbedienza e difesa;la ricompensa maggiore è l’approvazione di Alfa (il conduttore) che,guarda caso,possiede tutta una serie di palline,salamotti e bocconcini da condividere!Ma la gioia per il cane inizia già quando stiamo per iniziare il lavoro,la trepidazione per la caccia imminente fa luccicare i suoi occhi. Avete mai visto la sincronia con cui un branco di lupi accerchia la preda? Per me la vera abilità del conduttore consiste saper assumere il ruolo alfa ,in modo chiaro e giusto per la sensibilità del proprio compagno. Esempio:il leader non punisce per un lavoro non ancora appreso completamente,ma comunica disapprovazione per un rifiuto a collaborare.Le esperienze di questi ultimi tempi hanno contribuito a far maturare sia me che Tina,la fiducia si è andata consolidando e questo intenso nostro rapporto credo si possa osservare nella maggiore scioltezza delle condotte,nella sicurezza espressa in pista e nell’atteggiamento della cagna che si pone in maniera diversa nei confronti del figurante: sembra sfidarlo per contendergli la preda.Ci tengo però a concludere con un “mai dire mai”,gli esseri viventi, proprio come tali,non sono macchine,e se errare è umano,a maggior ragione è anche “canino”..

Grazie Ale delle belle esperienze che ci fai vivere.

Barbara